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L’EFFIGIE DELLA MUSICA

 

L’EFFIGIE DELLA MUSICA

Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea

Espongono gli artisti:

Beatrice Botto j&b Lab, Amy Cohen Banker, Eugénie Dammer, Albina Dealessi, Giacomo Furini (Furgia), Luca Garbati, Paolo Ghersi, Ceylan Insel, Alyna Ivanova-Shchygoleva, Gabriella Kuruvilla, Morogallo, Andrej Németh Endre, Nadia Presotto, Luca Pugliese, Pietro Scagliarini, Suedama, Aya Swoboda, Coral Torrents, Zoom

Inaugurazione: sabato 7 giugno ore 18,00

In mostra fino al 13 giugno

Ospite d’onore: Nadia Presotto, giornalista del Corriere dell’Arte

Orari: da lunedì a sabato 10,00/18,00

Domenica chiuso

Curatrice: Sabrina Falzone

Presso: Palazzo Spinola di San Luca

L’Associazione Immaginecolore.com è lieta di presentare la Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "L’EFFIGIE DELLA MUSICA", curata da Sabrina Falzone nell'incantevole cornice del Palazzo Spinola di San Luca ex Ratto-Picasso (attuale Ars Habitat), sito nel cuore di Genova.

L'esposizione collettiva che annovera noti nomi dell’arte contemporanea europea nasce per celebrare il valore della Musica e l’armonia dell’universo attraverso l’arte, la forma e il colore. Le opere in mostra mostrano sotto una veste inedita il tema della musica, realizzato con tecniche esecutive e strutture compositive dotate di originalità.

L’iconografia musicale si presenta come un terreno sconfinato. Già dall’antichità classica a partire dai ceramisti greci, per arrivare al Cubismo sino ai nostri giorni, la musica è sempre stata fonte d’ispirazione, spesso generatrice di un mondo simbolico variamente sfaccettato. Ma l’effigie della musica si fa portavoce anche dei valori sonori, creando uno scenario visivo senza precedenti.

Gli artisti selezionati provengono da tutto il mondo, tra gli italiani compaiono i nomi di Pietro Scagliarini, acuto e ironico nel descrivere la storia della musica, e Beatrice Botto j&b Lab, particolare nel suo modo di intendere il motivo pittorico del progetto espositivo, oltre a Morogallo, sensibile interprete della Natura nell’adozione di effetti cromatici di straordinaria bellezza.

L’estro viene fuori in tutta la sua peculiarità nelle fantasie armoniche di Furgia, nome d’arte di Giacomo Furini, geniale nel suo intendere i generi musicali del Jazz e del Classico. Sulla medesima linea, i brani pittorici di Paolo Ghersi offrono una innovativa prospettiva della musica, intesa come arte matematico-scientifica.

Sensazioni oniriche investono le creazioni emotive della pittrice americana Amy Cohen Banker, che interpreta la realtà inconscia come sonoro gioco sfumato. Anche i capricci musicali dell’artista spagnola Coral Torrents divengono elaborazioni interiori del suono, ora quieto ma incisivo, ora rapido e leggero. Nell’austriaca Aya Swoboda la musica diventa il paesaggio dell’anima, rivela l’inquietudine del colore e proietta il sé sulla tela con grande enfasi stilistica.

Dall’universo informale di Albina Dealessi affiorano l’energia intrinseca ed uno spiccato gusto monocromatico, orientamento stilistico che, nella privazione del racconto, mostra una singolare allegoria del colore. Sulla scia dell’astrazione segnica s’innesta, peraltro, la mistica ricerca pittorica di Nadia Presotto, artista e giornalista piemontese, che scandaglia il costrutto scenico tramite un’audace sintesi tonale.

Sapori d’Oriente inaugurano il nuovo genere di pittura di Gabriella Kuruvilla, che vanta origini indiane. Nelle sue opere Oriente e Occidente si fondono sotto il dolce afflato della musica, dando origine ad una scansione formale quasi matematica. Morbide geometrie cosmiche costellano gli originali acrilici di Luca Pugliese, i quali catturano la percezione attraverso l’ipnotica rappresentazione sonora.

                                                         (A cura di Sabrina Falzone)

Con preghiera di pubblicazione e diffusione.

Presso: Palazzo Spinola di S.Luca (Ars Habitat)

Via San Luca, 14/4 - Genova

Info:  mostre@sabrinafalzone.info

www.sabrinafalzone.info

Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea

Espongono gli artisti:

Beatrice Botto j&b Lab, Amy Cohen Banker, Eugénie Dammer, Albina Dealessi, Giacomo Furini (Furgia), Luca Garbati, Paolo Ghersi, Ceylan Insel, Alyna Ivanova-Shchygoleva, Gabriella Kuruvilla, Morogallo, Andrej Németh Endre, Nadia Presotto, Luca Pugliese, Pietro Scagliarini, Suedama, Aya Swoboda, Coral Torrents, Zoom

Inaugurazione: sabato 7 giugno ore 18,00

In mostra fino al 13 giugno

Ospite d’onore: Nadia Presotto, giornalista del Corriere dell’Arte

Orari: da lunedì a sabato 10,00/18,00

Domenica chiuso

Curatrice: Sabrina Falzone

Presso: Palazzo Spinola di San Luca

 

L’Associazione Immaginecolore.com è lieta di presentare la Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "L’EFFIGIE DELLA MUSICA", curata da Sabrina Falzone nell'incantevole cornice del Palazzo Spinola di San Luca ex Ratto-Picasso (attuale Ars Habitat), sito nel cuore di Genova.

L'esposizione collettiva che annovera noti nomi dell’arte contemporanea europea nasce per celebrare il valore della Musica e l’armonia dell’universo attraverso l’arte, la forma e il colore. Le opere in mostra mostrano sotto una veste inedita il tema della musica, realizzato con tecniche esecutive e strutture compositive dotate di originalità.

L’iconografia musicale si presenta come un terreno sconfinato. Già dall’antichità classica a partire dai ceramisti greci, per arrivare al Cubismo sino ai nostri giorni, la musica è sempre stata fonte d’ispirazione, spesso generatrice di un mondo simbolico variamente sfaccettato. Ma l’effigie della musica si fa portavoce anche dei valori sonori, creando uno scenario visivo senza precedenti.

Gli artisti selezionati provengono da tutto il mondo, tra gli italiani compaiono i nomi di Pietro Scagliarini, acuto e ironico nel descrivere la storia della musica, e Beatrice Botto j&b Lab, particolare nel suo modo di intendere il motivo pittorico del progetto espositivo, oltre a Morogallo, sensibile interprete della Natura nell’adozione di effetti cromatici di straordinaria bellezza.

L’estro viene fuori in tutta la sua peculiarità nelle fantasie armoniche di Furgia, nome d’arte di Giacomo Furini, geniale nel suo intendere i generi musicali del Jazz e del Classico. Sulla medesima linea, i brani pittorici di Paolo Ghersi offrono una innovativa prospettiva della musica, intesa come arte matematico-scientifica.

Sensazioni oniriche investono le creazioni emotive della pittrice americana Amy Cohen Banker, che interpreta la realtà inconscia come sonoro gioco sfumato. Anche i capricci musicali dell’artista spagnola Coral Torrents divengono elaborazioni interiori del suono, ora quieto ma incisivo, ora rapido e leggero. Nell’austriaca Aya Swoboda la musica diventa il paesaggio dell’anima, rivela l’inquietudine del colore e proietta il sé sulla tela con grande enfasi stilistica.

Dall’universo informale di Albina Dealessi affiorano l’energia intrinseca ed uno spiccato gusto monocromatico, orientamento stilistico che, nella privazione del racconto, mostra una singolare allegoria del colore. Sulla scia dell’astrazione segnica s’innesta, peraltro, la mistica ricerca pittorica di Nadia Presotto, artista e giornalista piemontese, che scandaglia il costrutto scenico tramite un’audace sintesi tonale.

Sapori d’Oriente inaugurano il nuovo genere di pittura di Gabriella Kuruvilla, che vanta origini indiane. Nelle sue opere Oriente e Occidente si fondono sotto il dolce afflato della musica, dando origine ad una scansione formale quasi matematica. Morbide geometrie cosmiche costellano gli originali acrilici di Luca Pugliese, i quali catturano la percezione attraverso l’ipnotica rappresentazione sonora.

                                                         (A cura di Sabrina Falzone)

Con preghiera di pubblicazione e diffusione.

Presso: Palazzo Spinola di S.Luca (Ars Habitat)

Via San Luca, 14/4 - Genova

Info:  mostre@sabrinafalzone.info

www.sabrinafalzone.info

 

PONTE DI TRADIZIONI TRA CINA E ITALIA"

 

Si richiede la diffusione e pubblicazione del Comunicato Stampa della Mostra Internazionale d'Arte

PONTE DI TRADIZIONI TRA CINA E ITALIA, curata da Sabrina Falzone con il Patrocinio dell'Ufficio Culturale dell'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE.

---Comunicato Stampa---

"PONTE DI TRADIZIONI TRA CINA E ITALIA"

"Bridge of traditions between China and Italy"

Espongono gli artisti: QIN BAILAN

Brigitta Rossetti, Marialuisa Sabato,

Vesna Pavan, Luisa Fabris, Duan Xiaoli

PATROCINIO dell’UFFICIO CULTURALE dell’AMBASCIATA

DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE

Inaugurazione: sabato 24 maggio ore 18.30

In mostra fino al 4 giugno

Orari: da lunedì a venerdì 10/13 -15/18

Sabato e domenica su appuntamento

Curatrice: Sabrina Falzone

Presso: Françoise Calcagno Art Studio

Dal 24 maggio la galleria Françoise Calcagno Art Studio presenta “Ponte di tradizioni tra Cina e Italia” (Bridge of traditions between China and Italy) mostra internazionale d’arte di Qin Bailan, celebre pittrice cinese di fama mondiale, che espone per la prima volta con altre artiste italiane, che si sono recentemente affermate sul panorama artistico nazionale: Marialuisa Sabato, Brigitta Rossetti, Luisa Fabris, Vesna Pavan e la scultrice cinese Duan Xiaoli.

L’esposizione, curata da Sabrina Falzone e patrocinata dall’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, si prefissa l’obbiettivo di favorire gli scambi artistico-culturali tra i paesi occidentali e orientali, ponendo l’accento in particolare sulla comunicazione visiva tra l’Italia e la Cina, due realtà culturali oggi più che mai vicine. In questo senso, pittura e scultura creano un ponte ideale di tradizioni tra Cina e Italia.

Il fervido clima intellettuale, scaturito dal recente avvicinamento di due espressioni artistiche geograficamente distanti, ma annesse l’una all’altra a partire dal tessuto iconografico, mette in luce l’indagine perpetrata sulla rappresentazione di figure femminili, dotate di estrema raffinatezza e delicata parvenza.

Sono immagini tradizionali dell’universo “donna”, icone di bellezza suprema, portatrici di alti valori e grandi virtù, spesso legate alla nobiltà della storia come simboli di tradizioni imperiture. Aprendo un varco

intellettuale sull’area europea, l’arte asiatica, pregna di segni indicanti la persistenza degli usi e costumi del popolo cinese, accoglie le proiezioni contemporanee dell’universo femminile in una dimensione che, partendo dal quotidiano giunge alla genesi umana, conferendo particolare valore alla memoria.

Di primaria importanza risulta essere il nesso tra scultura e natura, tra pittura e folclore, tra materia e cromatismo. Per quanto concerne le scelte iconografiche, lo sguardo si sposta dall’interpretazione storica delle valorose eroine cinesi disegnate dalla famosa e distinta pittrice Qin Bailan alle delicate elaborazioni cristalline di Luisa Fabris, passando per le visioni oniriche di Brigitta Rossetti e le suggestioni cromatiche di Marialuisa Sabato, fino ad arrivare all’emozionalità del bronzo di Duan Xiaoli e alle emancipate pin up dell’art designer Vesna Pavan.

Le opere di Qin Bailan, considerate dei cimeli nazionali, sono l’espressione radiosa dell’eleganza femminile nella raffigurazione di una muliebre bellezza che valica l’aspetto fisico, per inoltrarsi nell ricco splendore dell’anima. E’ un fascino a tutto tondo che dialoga con il passato, divulgando un messaggio di nostalgiche armonie celebrative. Mentre il segno corvino languisce le sofisticate movenze delle fanciulle di Qin Bailan, quello di Vesna Pavan diviene rapido e volitivo nel tratteggiare le affascinanti donne occidentali con una ristretta gamma cromatica che accarezza tinte rosse, nere e bianche. La sua stilizzazione, di sapore fortemente nipponico, si stempera nelle dissolvenze tonali dei lavori di Luisa Fabris, caratterizzati da una leggerezza inedita.

Dal simbolismo spirituale di Brigitta Rossetti, fatto di stelle senza lato e viaggi mistici nei cieli d’Oriente, si approda alle atmosfere esotiche di Marialuisa Sabato, che sul filo dell’emozione recupera la gioia del colore levantino. La quadripersonale delle pittrici italiane culmina nel sottile colloquio con un importante nucleo di sculture in bronzo, realizzate da Duan Xiaoli, provenienti dalla prestigiosa collezione Mallamaci.

(A cura di Sabrina Falzone)

Con preghiera di pubblicazione e diffusione.

Presso: Françoise Calcagno Art Studio

Campo del Ghetto Novo, Cannaregio 2918

30121 Venezia

Info: (+39)0417792011 (+39)3391134786

info@calcagnoartstudio.com – mostre@sabrinafalzone.info

www.calcagnoartstudio.com – www.sabrinafalzone.info

Su richiesta, si fornisce documentazione fotografica dell'evento.

E' possibile scaricare il Comunicato Stampa Ufficiale dal seguente link:

http://www.sabrinafalzone.info/public/allegati/1210522507-comunicato_stampa_ponteditradizioni.pdf

Microyoung.

La mostra è realizzata con il Patrocinio e il Contributo del Comune di Milano, Settore Tempo Libero.

 

*

Filippa Amaro, Alex Antonini, Pierluigi Antonucci, Elton Aparecido da Conceição, Rosângela Aparecido da Conceição, Luca Armellini, Alessandro Arrighi, Alessandra Asero, Virva Emilia Auvinen, Veronika Ban, Agar Alessia Barboni, Attila Basso e Viola Serra, Beatrice Bellini, Luca Benassi (PuPArt), Basilio Benedettini, Enrico Bernardis, Giulia Berra, Simone Bionda, Orietta Boatto, Michele Boffelli, Federico Bollo, Claudia Bonandrini, Anna Bonomi, Elena Bottari, Alessia Brozzetti, Michela Burzo, Ivan ButtazzRosanna Casalnuovo, Carmen Catalano, Carlotta Cattaneo, Gabriele Cavallaio, Edgardo Cecchini, Deisa Centazzo, Giuseppe Arco Cerase, Simona Chiasserini, Meri Ciuchi, Angela Collacchioni, Alice Colombo, Marta Colombo, Marianna Corona, Daniela Cotimbo, Emiliano Cribari, Silvia Dalla Dea, Silvia Danesi, Fabrizio De Angelis, Gianmarco De Chiara, Raffaella De Luise, Christian D'Elia, Maria Chiara Di D! omenico, Annalisa Di Meo, Barbara Di Santo, Simone Di Turo, Elena Dindinelli, Carla Do Carmo, Angelina Donadio, Giovanni D'Onofrio, Hannes Egger, Anna Epis, Cristina Ettori, Massimo Falsaci, Simona Fano, Saba Ferrari, Anna Filippi, Juliana Fisichella, Erika Fossati, Elisabetta Frameglia, Fabio Frasson, Patricia Garcia Vélez, Federica Gastaldon, Cristian Genitore, Cecilia Geroldi, Sara Giantin, Mariaida Giordano, Valeria Giordano, Edoardo Giuliano, Alessandra Gorla, Irene Grazi, Francesca Graziano, Stefania Guarini, Giuseppe Guastaferro, Matteo Gubellini, Luis Miguel Guerriero, Birgir Johansson, Marta Lacchini, Luciana Lamanna, Mirko Lamonaca, Diana Lapin, Cinzia Laurelli, Salvo Leone, Veronica Lovati, Andrea Maiorano, Matteo Mannucci, Cecilia Mansi, Marta Idda Mayse Marconi, Rosolena Maresca, Emanuele Marianecci, Mara Mascaro, Simone Mattiolo, Ilaria Mauro, Ilaria Mazzocchi, Federica Menchi, Anita Menconi, Elisabetta Michilin, Valentina Migliaccio, Stefania Migliorati, Mat! t Mignanelli, Samantha Mozzo, Manola Moretti, Simone Morini, N! unzia Mo schetto, Ester Motta, Sabrina Ortolani, Sara Palladino, Alessandro Passerini, Alice Pedroletti, Ilaria Pergolesi, Nadia Perico, Giovanni Dirozzi, Paolo Polloniato, Veronique Pozzi, Michele Principato Trosso, Alessandra Ragosa, Fabio Saverio Ramunno, Erika Riehle, Silvia Rosicarelli, Serena Rossi, Grazia Sacchi, Andrea Scodellaro, Samuela Segato, Arianna Tagliabue, Meri Tancredi, Annamaria Targher, Luciana Guadalupe Torre, Aldo Torrebruno, Miriam Tourn, Aristotelis Triantis, Giovanna Tricarico, Maria Giovanna Trotta, Marian Trutulescu, Amalia Tucci, Angelica Tulimiero, Luisa Valenzano, Alvaro Vallar, Loriano Vallar, Annina Van Sebroeck, Loredana Vinciguerra, Cristina Volpi, Nicole Voltan, Kyoko Yamazaki, Claudia Zarro, Daniele Zoico, Stefano Zullo, Isabel Zunigaoni, Angelo Calabria (ACA), Alessandro Calò, Lea Caputo, Carlotta Carzaniga,

Comunicare, esprimersi e raccontare...in 10x10cm! La

collezione raccoglie le opere di piccolo formato realizzate dai giovani artisti che hanno partecipato alle iniziative Micromailart e Microyoung.

Microyoung è un'iniziativa del Circolo Culturale Bertolt Brecht che raccoglie opere di giovani artisti chiamate ad esprimere la propria creatività, a comunicare, a produrre opere d'arte, a tecnica e tema liberi, rispettando il formato micro. Le opere, nella loro considerevole variegatezza, che evidenzia i molteplici punti di vista degli artisti, acquistano ritmo nel complesso dell'esposizione e creano un'armonia affascinante e movimentata.

Aldo Torrebruno

Inaugurazione: Mercoledì 26/3/2008 alle ore 17.30

La mostra resterà aperta fino al giorno 14/4/2008

INGRESSO LIBERO

INFO

http://www.bertoltbrecht.it/dettaglio_mostra.asp?ID=124

http://www.bertoltbrecht.it/altre_info/index_micromailart.asp

Biblioteca Chiesa Rossa

Via San Domenico Savio, 3

Milano ZONA 5

tel. 0288465991

La biblioteca è raggiungibile con MM2 (Abbiategrasso), tram 3, 15 e autobus 79

Aperto: lunedì-martedì-giovedì-venerdì h 9.00-19.15, mercoledì h 15.00-19.15, sabato h 10.00-18.15

http://www.sabrinafalzone.info/public/allegati/1212627067-comunicato stampa.doc

 

 Elettra Porfiri

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 Baltico Mediterraneo, sconfinamenti.Art, popoli generazioni a confonto.

Castel. S Angelo, Roma

Lungotevere Castello, 50

Info 06.6819111

 

patrocini: AMBASCIATA DI FINLANDIA IN ITALIA

AMBASCIATA DI LITUANIA IN ITALIA

AMBASCIATA LETTONIA IN ITALIA

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

SOPRINTENDENZA SPECIALE PER IL POLO MUSEALE ROMANO

REGIONE LAZIO

PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI ROMA

 

8 Febbraio 20 Aprile

Curatore Prof. Srgio Rossi

Comitato scientifico: Prof. Claudio Strinati

Elettra Porfiri

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Casaidea 2008

dal 9 al 17 Febbraio 2008.

Officina delle Arti, " Edizione limitata "

progetto dal titolo " Ponc-IO " di Elettra Porfiri e Michele Iammarino

Nuova fiera di Roma

Promosso dalla Regione Lazio, Assessorato alla Medie e Piccola Impresa, Commercio e Artigianato

A cura dell'Arch. Giuseppe Pasquali.

 

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 Moda firme outlet

 

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 Artefree il sito degli artisti

 

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 Imparal'arte associazione culturale

Pittrice

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 Cesarina Amori

Pittore scultore

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 Marco Franchini

 

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 le nove muse associazione culturale

 

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 Francesco Di Maura

 

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 Antonino Cammarata

 

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 Fiume

 

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 The Courtauld Institute of Art

 circolo artistico il ROMANINO

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 il romanino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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